Workshop La Ville Ouverte_Casablanca

sabato, 18 giugno 2011

Ph Valentina Ciarapica

I progetti

Angolazioni Urbane,  La Ville Ouverte sono due progetti dedicati all’arte pubblica iniziati in Italia in modo autonomo – il primo promosso dall’Assessorato alle Politiche Giovanili e alla Pace del Comune di Venezia, il secondo dall’Associazione Arci – che hanno trovato il punto d’incontro nella collaborazione con l’Associazione Casamémoire di Casablanca, con l’obiettivo di valorizzare gli spazi pubblici. Angolazioni Urbane, nasce come percorso di avvicinamento alla XV BJCEM, attraverso la costruzione di un’opera collettiva realizzata da un gruppo di autori e curatori nell’area di Porto Marghera a Venezia e, per analogia, nell’area portuale di Casablanca. Sette artisti – Videotrope (Roberto Sartor e Matteo Stocco), Oxstudio (Eleonora Marton e Neill Kidgell), Valentina Ciarapica e Claudia Rossini, Giulia Filippi – coordinati dai curatori Alvise Giacomazzi, Alessandro Bellinato e Carlo Tinti, hanno individuato quattro aree nelle quali progettare e realizzare interventi low budget per migliorare l’ambiente urbano e per stabilire una connessione con chi vive/attraversa quei luoghi. La Ville Ouverte si propone di immaginare un processo di collaborazione tra artisti marocchini ed italiani finalizzato alla realizzazione di progetto d’arte pubblica lungo il tracciato del tram in costruzione a Casablanca. Il progetto è curato da Marco Trulli, Denis Isaia e Alessandro Nassiri Tabibzadeh. La Ville Ouverte è partito con l’installazione The world changes di Alessandro Nassiri Tabibzadeh allestita sul Boulevard Mohamed V a Casablanca. L’opera prende spunto da una citazione di Octavio Paz: «il mondo cambia se due si guardano e si riconoscono». Ed è un punto di partenza: immaginare percorsi e incroci di esistenze in cui guardarsi e riconoscersi cambia il mondo.

Casablanca Venezia Salonicco Casablanca.

Dal 15 al 21 aprile a Casablanca è iniziato il lavoro per immaginare con gli artisti del Marocco percorsi urbani nell’area portuale e sul tracciato del tram in costruzione. L’elemento comune è la città in trasformazione: l’area del porto è in forte sviluppo, il tram andrà a ridefinire percorsi e distanze nel tessuto urbano. Le attività sono state inserite nel programma delle Giornate del patrimonio (15-18 aprile), organizzate da Casamémoire, come occasione per riflettere sulle trasformazioni della città: il 16 aprile l’Ecole des Beaux Arts ha ospitato una tavola rotonda nella quale architetti, urbanisti, docenti, artisti, curatori e i rappresentanti del Comune di Venezia e dell’Arci si sono confrontati sul possibile ruolo degli artisti nelle progettualità urbane. Nei prossimi mesi gli artisti lavoreranno a distanza su possibili interventi di rigenerazione urbana e tutte le performance saranno documentate con un video e una mappa. Il materiale e le diverse esperienze saranno messi a confronto all’interno di un workshop organizzato dal Comune di Venezia a metà settembre, al quale parteciperanno i gruppi di lavoro di Casablanca e dell’Arci.

La documentazione visiva, la mappa e la possibilità di replicare alcuni interventi urbani saranno la proposta artistica che il Comune di Venezia porterà a Salonicco per la XV BJCEM. Tappa conclusiva della biennale sarà un workshop sull’arte pubblica a Casablanca a febbraio 2012 in cui verrà realizzato il progetto definitivo.

mappa AU

1.140 Responses to “Workshop La Ville Ouverte_Casablanca”

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment.